venerdì 7 luglio 2017

Come misurare la tensione a 220 Volt alternata dell'impianto elettrico di casa




Quando si parla della tensione elettrica si pensa subito alla corrente alternata (220 Volt) una differenza di potenziale tra due punti della fase e neutro. Come ben sapete, in ogni presa domestica passa una tensione abbastanza alta, sufficiente a mettere in pericolo chi tocca involontariamente con le mani i contatti elettrici. Se si tocca un solo filo, indossando delle calzature adeguate, quindi ben isolate si può toccare un qualsiasi conduttore che abbia un potenziale rispetto a terra inferiore rispetto al limite dell'isolamento dichiarato. Ovviamente, anche toccando un solo conduttore, specialmente la fase, il nostro corpo può diventare un conduttore neutro, rischiando di prendere una leggera scossa.

Stiamo sempre attenti alla corrente alternata e utilizziamo gli strumenti giusti per misurarla, come il tester digitale o multimetro digitale. In questa guida vediamo come si misura la tensione della corrente elettrica con il tester digitale, un utilissimo strumento che ci permette di testare la tensione in uscita, sia per un semplice controllo della corrente o quando vogliamo verificare un guasto dell'impianto elettrico.

Misurare la correte alternata

  • Collegare lo spinotto nero nell'ingresso COM
  • Collegare lo spinotto rosso su V-Ω
  • Dal selettore scorrere sul simbolo AC-V corrente ~
  • Su alcuni tester si possono impostare dei voltaggi per una tensione minima di 300 Volt o 600 Volt
  • Per misurare la corrente di casa va bene il voltaggio per la tensione a 220 Volt
  • Dopo le impostazioni inserire e spingere i due puntali rosso e nero nei buchi della presa elettrica, per far scattare il meccanismo di sicurezza della presa.
  • Si leggerà una misura di circa 232 Volt

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