Arriva la pubblicità nella chat di WhatsApp


Onestamente non mi aspettavo questa cosa, ma sembra che tra non molto WhasApp introdurrà nella chat di messaggistica più famosa al mondo la pubblicità. Avete capito bene, ben presto sarà una realtà che non farà piacere agli utenti, me compreso che la utilizzano spesso. Chi ci guadagna da tutto questo sono ovviamente gli investitori che saranno ben contenti dei profitti che l'app porterà con l'inserimento delle pubblicità.

Se ricordate bene una volta WhasApp si pagava l'abbonamento annuale e solo dopo veniva reso gratuito a vita per tutti, e questo non lo toglie nessuno, anche se era da mettere in conto l'eventuale pubblicità nell'applicazione. Quindi per Mark Zuckerberg è arrivato il tempo di monetizzare e fare guadagno.

Infatti, già da tempo WhasApp collabora con il partner Startup Y Combinator una società fondata dall'Umer Ilyas, che serve appunto per comunicare attraverso delle società direttamente agli utenti con dei messaggi, servizi e offerte promozionali. Cosa già vista nelle applicazioni che adottano questo sistema per fare profitto.

Ecco cosa ha dichiarato la Ilyas: “Il progetto è ancora nelle fasi iniziali, ma sarebbe una grande opportunità perché ormai molti allevatori dei principali mercati del latte mondiali, specie in India, Brasile e Pakistan, hanno accesso a WhatsApp”.

Dopo questa dichiarazione sembra di capire che WhatsApp consentirà solo ad alcune società selezionate di inviare messaggi pubblicitari agli utenti di tutto il mondo, che utilizzano regolarmente l'applicazione, ma questo è ancora da capire come intende introdurre gli spot nella chat o dove verrà posizionata nello schermo del nostro dispositivo. Oltre ai soliti spot pubblicitari ci sarebbero anche una serie di servizi utili per gli utenti.

Si spera solo che le pubblicità su WhatsApp risultino il meno possibile invasive e che non ci sia spam. Se così non fosse c'è il rischio che molti utenti possano cercare altre soluzioni e abbandonare WhatsApp per altre applicazioni tipo WeChat e Telegram.

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